Stella di Natale – Simbolo del Dono

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Stella di Natale - Simbolo del Dono

Il fiore simbolo del Dono – La stella di Natale.

La pianta natalizia che noi conosciamo col nome di Stella di Natale è originaria del Messico. Ma quale sarà il suo vero significato? E perché è il fiore da regalare per augurare un buon Natale?

Il suo nome è Euphorbia pulcherrima, Poinsettia o Stella di Natale che in lingua latina significa bellissima. Fu scoperta nel 1520 dagli spagnoli di Cortés che, arrivati a Tenochtilan, l’odierna Città del Messico, capitale degli aztechi, si accorsero che le canoe che attraversavano la laguna trasportavano, oltre ai fiori e ai frutti destinati a Muntezuma, anche la stella di Natale. Tuttavia, non furono i conquistatori spagnoli a portarla in Europa, ma Joel Robert Poinsett ambasciatore degli Stati Uniti in Messico dal 1825 al 1829. Joel Robert Poinsett vide per la prima questa pianta quando viaggiò per Natale fino a Taxco e visitò la Chiesa di Santa Prisca, ornata appunto con le stelle di Natale. Affascinato dalla sua estrema bellezza ne portò alcuni esemplari nella sua casa, nel villaggio di Greenville, nella Carolina del Sud, per coltivarli nelle serre. Negli Stati Uniti, si diffuse solo nei primi del ‘900 e solo più tardi, fu esportata in Olanda e in Germania.

La principale caratteristica della Stella è nel fatto che quelli che noi identifichiamo come petali del fiore sono in realtà le foglie, soffici come velluto. L’infiorescenza si trova al centro di queste particolari foglie dette brattee. Nei luoghi di origine, la pianta ha, in realtà, una forma differente, essa raggiunge anche i due metri di altezza ed è un arbusto. La Stella di Natale, che invece vediamo in vaso nelle nostre case, è stata resa nana attraverso ibridi, perché potesse tollerare le temperature più basse.

Storia della stella di Natale

Sono molte le leggende tradizionali che vedono la pianta stella di natale protagonista e che ne narrano la nascita o la scoperta. Per gli Aztechi, la Stella di Natale simboleggiava il sangue dei sacrifici offerti dagli indigeni al sole per rinnovare le loro forze. Ma probabilmente la più popolare è la storia di una piccola bambina molto povera che vive in un paesino in Messico. Per dimostrare al Bambin Gesù il suo amore e la sua devozione portò niente di meglio di un fascio di ramoscelli, legati con un nastro rosso da deporre ai piedi del presepe. Furono le sue lacrime, a far trasformare questi rametti in uno dei fiori più belli del Messico. La bontà e devozione della bambina faranno si che quelle piantine si trasformino in piante dalle meravigliose foglie rosse, destinate da quel momento a diventare simbolo della Notte Santa.

Perché è considerata la pianta del Natale?

Pianta natalizia che viene regalata appunto in occasione del Natale e tutto ciò si deve ai missionari spagnoli che le diedero questo nome in quanto la sua forma ricorda quella di una stella e il suo massimo splendore si ha nel periodo natalizio. La stella di Natale venne inizialmente utilizzata dai monaci francescani in Taxco, nello stato del Guerrero propio in occasione delle feste natalizie. Ecco quindi che il suo legame con il Natale è sempre stato un punto fermo.

La storia ci rivela che dal secolo XIX, la stella di Natale è entrata a far parte, durante il periodo natalizio, dell’ornamento dei templi cristiani europei e che la Basilica di San Pietro in Vaticano fu addobbata per la prima volta con la stella di Natale la notte del 24 dicembre del 1899 suscitando l’ammirazione di tutti i fedeli, per la sua esotica ed estrema bellezza. Ora, secondo i dati ufficiali, ogni anno se ne vendono circa 20.000.000 di esemplari! Da allora, nel nostro Paese, la stella di Natale è stata legata al periodo natalizio.

Come mantenerla sempre viva?

In genere viene eliminata a fine stagione, invece curata bene può non solo sopravvivere ma diventare una splendida pianta verde da appartamento, assumendo talvolta forme insolite e contorte degne di un sapiente bonsaista. Subito dopo le feste, se volete farla durare, deve essere spostata sulle scale o in un locale più fresco, non riscaldato e molto luminoso: deve restare a 16-18 °C, senza mai scendere verso i 15 °C. Quando le temperature, anche quelle notturne, si siano stabilizzate intorno ai 15°C (dalla primavera) si può spostare in veranda o sul balcone. Il processo di decadimento della pianta inizia a partire da gennaio, quando le foglie iniziano a staccarsi e a morire. Gli steli vanno recisi di circa 8 cm dalla base. Intorno al mese di maggio, quando la pianta inizia a crescere nuovamente, bisogna procedere con il rinvaso. Il vaso ideale è quello dal diametro superiore agli 8 cm. In ottobre, andrà riportata in casa.

La stella di Natale è tra le decorazioni natalizie più apprezzate e soprattutto più diffuse che è ormai diventato un must in ogni casa.

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