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Potassio un minerale indispensabile dai mille benefici

Potassio un minerale indispensabile dai mille benefici

Potassio un minerale importante per la salute del cuore e per i muscoli.

Il potassio è un sale minerale essenziale ricco di proprietà importanti per il benessere fisico. Dopo il calcio e il fosforo, il potassio è il terzo minerale di cui il corpo ha bisogno.
Protegge la salute dell’apparato cardiocircolatorio, regola il pH del nostro sangue, regola l’equilibrio idrico, previene le malattie cardiache. Ma vediamo quali sono i benefici, il fabbisogno, le principali fonti di potassio e sintomi in caso di carenza o eccesso.

I benefici del potassio per la salute

Regola la pressione sanguigna

Le diete ricche di frutta e verdura forniscono sia potassio che magnesio, che sono considerati elementi indispensabili per la riduzione della pressione sanguigna. Il potassio stimola i reni a espellere una quantità maggiore di sale e acqua. Come conseguenza di questo i valori della pressione si abbassano.

Muscoli e cuore

È noto per far lavorare in modo efficiente il sistema muscolare favorendo così la stimolazione degli impulsi nervosi ai muscoli e la relativa contrazione delle fibre muscolari compresi gli impulsi elettrici che controllano il cuore. Combatte i crampi muscolari, intorpidimento e formicolio dovuti alla carenza di sali minerali come potassio e magnesio.

Ritenzione idrica

Il potassio provvede a regolare la ritenzione idrica generata da eccessi di sali nella dieta. Favorisce l’eliminazione dei liquidi, poiché tutti i minerali sono un diuretico perfetto che aiuta a purificare il nostro corpo.

Le ossa, la pelle e i capelli

Apporta benefici anche in caso di fragilità delle ossa, per questo motivo viene anche utilizzato per la cura delle fratture ossee. Uno studio ha dimostrano che dosi di potassio di circa 5 grammi al giorno determinano un aumento della massa muscolare e della densità ossea.

Sono riconosciuti tanti benefici al consumo di questo minerale come quello di combattere la fatica, trasformare il glucosio (zucchero) in glicogeno, trasportare l’ossigeno al cervello, stimolare gli impulsi nervosi, stimolare la produzione di insulina e attivare enzimi con ruolo di produrre energia. Inoltre, contribuisce al buon funzionamento dei reni o delle ghiandole surrenali, aiuta a ridurre lo stress e abbassa il colesterolo nel sangue.

Fonti di potassio

I cibi che contengono maggiori quantità di potassio sono soprattutto quelli di origine vegetale. Gli ortaggi, in particolare le patate, i cavoli, gli spinaci, gli asparagi, zucca, finocchi, carciofi; i legumi – soprattutto fagioli e piselli secchi, ma anche le lenticchie e i ceci. La frutta fresca con un maggior contenuto lo troviamo in banane, albicocche, prugne, avocado e anche kiwi. Tra la frutta secca, ricordiamo i pistacchi – ricchissimi di potassio, arachidi, noci. Inoltre, alte quantità di potassio troviamo anche nei pomodori secchi, basilico secco, cioccolato, acqua di cocco, fiocchi d’avena, lievito di birra, pesce azzurro.
È importante che questi cibi vengano mangiati freschi o a previa cottura per favorire così l’assorbimento di questo minerale.

Fabbisogno giornaliero

Il fabbisogno giornaliero medio di potassio deve superare i 3 grammi. Solitamente, la normale dieta di un individuo adulto è in grado di offrire il quantitativo di potassio necessario, tuttavia una dieta ricca di prodotti da forno e di alimenti ricchi di sale, come formaggi e salumi, possono contribuire a ridurre il livello di potassio. Perciò, per contrastare questo squilibrio bisogna agire direttamente sull’alimentazione, modificandola in modo tale da reintrodurre le quantità di potassio perse.

Carenza di potassio – sintomi

La carenza di questo indispensabile minerale detta ipokaliemia o ipopotassiemia, porta a conseguenze anche piuttosto gravi come: stitichezza, nausea e vomito, ritenzione di liquidi, stati confusionali, sonnolenza, accumulo di tossine che danneggiano il nostro corpo causando debolezza o affaticamento. In casi più gravi può produrre danni ai reni, palpitazioni e anche problemi cardiovascolari.

Eccesso di potassio – sintomi

In casi estremamente rari può succedere di assumere quantità di potassio che siano eccessive rispetto al fabbisogno giornaliero consumando esclusivamente prodotti alimentari e non assumendo integratori. L’eccesso comporta sindromi come: astenia, crampi muscolari, ipotensione e brachicardia, fino ad arrivare all’arresto cardiaco nei casi più gravi. Si tratta di problemi che si presentano in genere però solo con un eccesso nell’assunzione di questo minerale che sia prolungato nel tempo e sostanziale nelle quantità.

Il potassio è indispensabile all’organismo in quanto presiede funzioni molto importanti e fondamentali per il corpo umano.

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