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Olio di Cocco benefici e utilizzi

Olio di Cocco benefici e utilizzi

Olio di Cocco benefici e utilizzi.

Per millenni l’olio di cocco è stato utilizzato come prodotto dietetico e cosmetico. Si tratta di un potente distruttore di ogni tipo di microbo: virus, batteri, protozoi.

Che cos’è l’olio di cocco?

L’olio vergine di cocco è un grasso vegetale ottenuto dalla spremitura della polpa essiccata (copra), della noce di cocco. Una volta estratto, l’olio può essere più o meno raffinato, come avviene anche per l’olio di oliva o altri olii vegetali, e questo ne determina la qualità: meno è trattato (olio di cocco extravergine) e meno i grassi verranno danneggiati.
Grazie alla sua consistenza e alla resistenza alle alte temperature, è perfetto come olio da cucina sia per fritture che per prodotti da forno. Il punto di solidificazione dell’olio di cocco si attesta intorno ai +15/20°C, al di sopra dei +24°C si presenta allo stato liquido. Per questo motivo d’estate si presenta come olio e d’inverno solidifica sino a diventare burro.

Le proprietà del olio di cocco

Dal momento che tra le sue proprietà vi è quella di migliorare l’assorbimento delle vitamine liposolubili, si può assumerne un cucchiaio per rafforzare l’efficacia delle vitamine assunte tramite il cibo o durante un trattamento specifico.
L’olio di cocco non diventa rancido, il che è un enorme vantaggio se lo si utilizzi per intrugli fatti in casa. È provato che dopo essere stato conservato a temperatura ambiente per un anno, l’olio di cocco non denoti il minimo irrancidimento.
In commercio si trova anche l’olio di cocco idrogenato, soprattutto all’interno di prodotti confezionati industriali. L’idrogenazione fa sì che i pochi grassi insaturi (oleico, monoinsaturo, e rumenico, poliinsaturo) contenuti nel cocco vengano convertiti in grassi saturi in modo che il cocco rimanga solido. Nell’industria, viene spesso usato per fritture (resiste alle alte temperature) o per la preparazione di prodotti da forno. È molto utile per la sua stabilità che lo rende resistente all’irrancidimento.

Un grasso di qualità

L’olio di cocco è oltretutto un naturale apportatore di grasso di alta qualità, fondamentale per la salute dell’organismo. Contiene esclusivamente grassi saturi, cioè quelli “cattivi”, ma non tutti i grassi sono uguali. I grassi saturi del cocco, infatti, hanno una particolarità: a differenza di quelli a lunga catena (es. palmitico) che si trovano negli animali e in alcune piante (palma), i grassi del cocco sono acidi grassi a media catena, laurico e miristico, che chiameremo MCT, con effetti diversi sull’organismo.
Gli MCT hanno la caratteristica di essere assorbiti molto velocemente: dal tratto intestinale vanno direttamente al fegato dove vengono convertiti facilmente in energia oppure trasformati in corpi chetonici. Essi vengono prodotti solitamente durante il digiuno, per nutrire in fretta il cervello in carenza di glucosio (vengono prodotti in eccesso anche quando c’è ipoglicemia causata dal diabete mellito).

Ricco di acido laurico

Circa il 50 per cento del grasso contenuto nell’olio di cocco è acido laurico, elemento estremamente raro in natura. L’olio di cocco contiene acido laurico più di qualsiasi altra sostanza sulla Terra. Il nostro organismo converte l’acido laurico in monolaurin, un monogliceride capace di distruggere i virus lipido rivestiti come HIV, herpes, influenza, morbillo, batteri gram-negativi e protozoi come la Giardia lamblia. Di certo è uno dei motivi che rendono l’olio di cocco così utile in medicina, sia nell’uso esterno che in quello interno.
L’olio di cocco viene assorbito senza fatica dal sistema digestivo e non produce picchi di insulina nel sangue, quindi per ottenere un immediato apporto energetico si può semplicemente ingerire un cucchiaio di olio di cocco, o aggiungerlo al cibo.

Benefici generici per la salute apportati dall’olio di cocco

Studi, la maggior parte su topi di laboratorio, hanno evidenziato un aumento del dispendio energetico (cioè i topi bruciavano più grassi), una diminuzione del grasso e un aumento della sazietà. Effetti confermati anche da studi sull’uomo, assieme alla riduzione della circonferenza vita. Inoltre, l’olio di cocco si è rivelato un buon antibatterico (grazie all’acido laurico), antiinfiammatorio blando, antipiretico (abbassa la febbre) e analgesico (diminuisce il dolore). E ancora, sembra ridurre lo stress ossidativo, probabilmente grazie al contenuto di polifenoli e tocoferoli (vitamina E).

Effetti positivi si sono riscontrati anche in persone affette da Alzheimer, soprattutto nelle donne, non diabetiche, probabilmente grazie al potere antiossidante dell’olio di cocco e alla produzione di corpi chetonici che sembra benefico anche per l’epilessia farmaco resistente. È chiaro che in questi casi non basta somministrare solo olio di cocco, ma bisogna affidarsi ad un esperto (medico o nutrizionista) per l’intera dieta del paziente.

L’olio di cocco offre una lunghissima lista di benefici per la salute, se viene incluso nella dieta quotidiana.

  1. supporta la salute del cuore e una corretta funzione tiroidea
  2. apporta benefici al cervello
  3. rafforza il sistema immunitario
  4. accelera il metabolismo quindi aiuta nella perdita di peso
  5. mantiene la pelle sana e giovane

Come inserirlo nell’alimentazione?

È ottimo spalmato su pane integrale o gallette di riso, mais o grano saraceno, assieme ad un po’ di marmellata senza zucchero (si sposa bene con quella ai frutti di bosco o agli agrumi) oppure, per uno spuntino o antipasto salato, assieme a del salmone affumicato selvaggio e/o con verdure fresche o saltate.

Si può usare anche per spadellare delle verdure, per dare un gusto esotico, magari accompagnato da spezie come curry o curcuma, ma è meglio non esagerare con l’olio di cocco cotto per non eccedere con i grassi saturi. Un’altra alternativa è quella di inserirlo in dolci crudisti, come quello della ricetta di oggi.

Olio di cocco come cosmetico

Nei paesi al Sud del mondo, con clima secco e soleggiato, è usato per rendere lisci i capelli sfibrati, messi a dura prova dal clima. È molto idratante e rende più bella la pelle, per cui è spesso inserito in cosmetici, anche per la sua proprietà antibatterica naturale. Infatti l’acido laurico viene convertito a monoleina nell’organismo umano; tale sostanza esibisce spiccate proprietà antivirali, antimicrobiche, antiprotozoarie ed antifungine.

Si può usare dopo l’esposizione solare per reidratare pelle e capelli o anche sulle cuticole secche o sulle labbra come burro cacao.

Uno degli utilizzi più curiosi è quello per la cura dell’igiene dentale: l’olio di cocco può sostituire il dentifricio se miscelato con bicarbonato di sodio. Tuttavia si può usare per dei risciacqui, proprio come un collutorio, per ridurre i batteri del cavo orale. Questa tecnica molto conosciuta nella medicina ayurvedica utilizza da migliaia di anni. Bisogna fare attenzione a non ingoiarlo e di sciacquare con abbondante acqua alla fine del trattamento.

L’olio di cocco contiene anche micronutrienti, come la vitamina K, la colina e in minima percentuale vitamina E, ferro. Costituito interamente da trigliceridi, è un grasso vegetale senza colesterolo.

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