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Milano – luoghi imperdibili da visitare

Milano luoghi imperdibili da visitare

10 buoni motivi per visitare Milano.

Milano, capoluogo della Lombardia, sorge nel cuore della Pianura Padana; è bagnata da diversi fiumi Olona, Seveso, Lambro, ed è anche la capitale della moda e una delle città con il maggior numero di opere d’arte e d’architettura in tutta Italia. È infatti possibile apprezzare sculture, monumenti, palazzi, tanti giardini, musei e reperti storici appartenenti alle epoche più antiche delle civilizzazioni che hanno occupato questi territori.

10 luoghi da visitare a Milano

1. Duomo Di Milano – una camminata sul tetto

Duono Di Milano - una camminata sul tettoBasilica Cattedrale Metropolitana della Natività della Beata Vergine Maria, più semplicemente conosciuta come Duomo di Milano è il luogo più visitato della città meneghina. La costruzione, iniziata nel 1386 e finita cinque secoli dopo, è caratterizza dalle centinaia di guglie (135), statue esterne (3.400, tra cui la famosa Madonnina) e la famosa facciata dalla forma triangolare. Ma vogliamo proporvi di visitare il Duomo diversamente e cioè fare una passeggiata sul suo tetto per godervi uno spettacolo di bellezza straordinaria unica al mondo, un panorama mozzafiato della città. Il tetto del Duomo di Milano comprende una superficie calpestabile di ben 8.000 metri quadrati, essendo il tetto calpestabile più esteso del mondo appartenente ad una cattedrale gotica. Sulle terrazze del Duomo si sale percorrendo i 251 gradini di una scala antica oppure potete prendere l’ascensore, pagando una maggiorazione sul biglietto. Sempre acquistano un biglietto si può visitare il complesso archeologico di San Giovanni alle Fonti e di Santa Tecla e il Museo della Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano.

2. Galleria Vittorio Emanuele II

Galleria Vittorio Emanuele IILuogo-simbolo di Milano, la Galleria Vittorio Emmanuele II fu inaugurata nel 1867. Dedicata al Re, fu costruita dal architetto Giuseppe Mengoni nel 1865 con lo scopo di unire piazza Duomo e il teatro della Scala. Nell’ottagono centrale, sul pavimento, c’è il simbolo araldico dei Savoia e gli stemmi di Torino (toro), Roma (lupa), Firenze (giglio), Milano (croce rossa). Se volete vivere una nuova esperienza e godere di una vista mozzafiato sulla splendida città di Milano, allora non potete perdervi una visita alla HighlineGalleria, la spettacolare passeggiata sui tetti della Galleria Vittorio Emanuele II. Il percorso ha una lunghezza di ben 250 metri e una superficie di 550 mq, e potrete anche visitare la cupola che ispirò la costruzione della Tour Eiffel del 1889 e del Palazzo di Cristallo di Londra del 1851.

3. Castello Sforzesco

Castello SforzescoNasce nel 1368 come fortezza per volere dei Visconti, poi gli Sforza lo trasformano in una delle residenze rinascimentali più belle d’Europa; poco distante dalla frenesia del centro ma totalmente immersa nel verde, nella storia, nell’arte e nel mistero. All’interno, troviamo il romantico Ponte delle Sirenette, il monumento equestre a Napoleone Bonaparte III e l’opera i Bagni misteriosi di Giorgio De Chirico. Per gli amanti dell’arte all’interno del complesso troviamo importanti musei: il Museo d’Arte Antica, con opere dall’età paleocristiana al XVI secolo, il Museo degli Strumenti Musicali, il Museo Preistorico, in cui sono raccolte testimonianze e manufatti degli insediamenti settentrionali e non, ed infine il Museo Egizio che offre un percorso tematico sull’antica civiltà egizia. L’ingresso è libero.

4. Santa Maria delle Grazie

Santa Maria delle GrazieLa Chiesa di Santa Maria delle Grazie fu costruita tra il 1466 e il 1490 da Guiniforte Solari, ingegnere capo del Duomo di Milano; è stata dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO. La chiesa custodisce uno dei dipinti più famosi della Storia dell’Arte, l’Ultima Cena di Leonardo da Vinci. L’opera fu dipinta tra il 1495-1497 per la parete di fondo del refettorio quando questo era un convento domenicano. Arrivano da tutto il mondo per vedere il Cenacolo di Leonardo, che ritrae il Cristo con i dodici Apostoli nell’ultima cena prima della sua morte. Bisogna prenotare la visita con alcuni mesi di anticipo.

5. Pinacoteca di Brera

Pinacoteca di BreraLa Pinacoteca di Brera è nel top 10 dei musei d’Italia, grazie al patrimonio di opere dei maggiori artisti italiani, dal XIII al XX secolo. Troviamo importanti opere come: il Compianto su Cristo morto di Andrea Mantegna, Cristo alla Colonna di Bramante, Sposalizio della Vergine di Raffaello, la Pietà di Giovanni Bellini, il Ritratto di Moisè Kisling di Modigliani, La Vergine con Bambino e Santi di Piero della Francesca e la Cena di Emmaus di Caravaggio.
Fu proprio Napoleone a inaugurare la Pinacoteca insieme all’Accademia di Belle Arti il 15 agosto del 1809. Questo grandioso edificio, fu collegio dei gesuiti dal 1572 al 1776. Alla fine della Seconda Guerra Mondiale la pinacoteca era completamente distrutta dai bombardamenti alleati e dopo quasi 8 anni di difficile riparazione riapre nel 1950.

6. Basilica di Sant’Ambrogio

La basilica di Sant’AmbrogioLa Basilica di Sant’Ambrogio (basilega de Sant Ambroeus in dialetto milanese) è una delle più antiche chiese di Milano e si trova in piazza Sant’Ambrogio. Dedicata al santo Patrono di Milano e voluta dallo stesso tra il 379 e il 386. La basilicata ha subito diversi rifacimenti, come quelli fatti da Bramante nel 1492 con la nuova canonica e la ristrutturazione del monastero. Punto di grande forza della basilica di Sant’Ambrogio è la decorazione musiva del catino absidale, risalente al IX secolo ma quasi completamente restaurata in seguito ai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale. Al di sopra della navata centrale si colloca uno dei motivi di particolare interesse del sito: l’altare d’oro di Volvino.

7. Teatro alla Scala

Teatro alla ScalaIl Teatro alla Scala, costruito dall’architetto Giuseppe Piermarini, fu inaugurato il 3 agosto 1778 con una prima di musiche “L’Europa riconosciuta” di Antonio Salieri. Distrutto completamente nel 1943, durante la Seconda Guerra Mondiale, venne ricostruito a tempo di record con una famosissima prima nel 1946 diretta da Arturo Toscanini. In seguito il Teatro alla Scala fu anche uno dei luoghi in cui si sperimentò l’illuminazione elettrica. È uno dei simboli di Milano nel mondo e ha visto esibirsi tutti i più grandi attori della musica classica e lirica degli ultimi due secoli.
La sala del Teatro è visibile da un palco, solo qualora non siano in corso prove o spettacoli. La visita al Museo Teatrale della Scala dà la possibilità di entrare nelle sue famose sale e nella biblioteca Livia Simoni. Il museo conserva una ricca collezione di costumi, bozzetti scenografici, lettere di compositori, ritratti, autografi musicali e strumenti musicali antichi. Per gli amanti del teatro si organizzano anche delle visite guidate ai Laboratori Scala Ansaldo per conoscere il dietro alle quinte di ogni spettacolo scaligero.
Il Teatro alla Scala è il teatro lirico per antonomasia, l’orgoglio dei milanesi.

8. Cimitero Monumentale di Milano

Cimitero Monumentale di MilanoIl Cimitero Monumentale di Milano, fu costruito da Carlo Maciachini nel 1864 come cimitero aperto a tutti i milanesi “a tutte le forme e tutte le fortune”.  Esteso su circa 250.000 mp, il cimitero incorpora diversi stili, associando forme del gotico con il romanico lombardo e pisano e con inserti bizantineggianti. Una visita guidata al Cimitero Monumentale ti porterà alla scoperta di un sorprendente luogo incantato nel centro della città, un luogo della riflessione, ricco di sculture sontuose, imponenti mausolei e monumenti. Ci sono sei itinerari disponibili per scoprirlo fino in fondo. Il primo itinerario è un itinerario introduttivo che porta alla scoperta del Cimitero Monumentale nei suoi aspetti architettonici, storici e culturali; il secondo itinerario riscopre gli stili e i simboli dell’arte funeraria del XIX e XX secolo; il terzo itinerario è dedicato alla elegante arte Liberty al Cimitero Monumentale, il quarto è dedicato alle grandi Donne del Cimitero Monumentale; il quinto indaga l’antico e complesso rapporto tra Eros et Thanatos, Amore e Morte; il sesto infine, si concentra sulla Scultura del Novecento al Cimitero Monumentale, scoprendo i grandi artisti del secolo scorso.

9. Il Quadrilatero della Moda

Il Quadrilatero della ModaIl Quadrilatero della Moda è il quartiere di Milano del lusso e delle grandi griffe. Celebrato e conosciuto in tutto il mondo, è chiamato così perché è delimitato da quattro prestigiose vie: via Monte Napoleone, via Manzoni, via della Spiga e Corso Venezia. Il quartiere è composto al suo interno da vie molto eleganti, come via Borgospesso, via Santo Spirito, via Gesù, via Sant’Andrea e via Bagutta.
A pochi passi dal Quadrilatero della moda, si sviluppa Corso Vittorio Emanuele, un’ampia strada, oggi area pedonale che collega Piazza Duomo a Piazza San Babila. Con i suoi portici ricchi di negozi di abbigliamento e accessori, anche Corso Vittorio, assieme alla Galleria Vittorio Emanuele, sono considerate tra i luoghi culto dello shopping milanese.

10. Naviglio Grande

Naviglio GrandeIl Naviglio Grande è il primo dei canali che formano il Sistema dei Navigli milanesi, il più antico e il più importante. Costruito attorno al 1177, Il Naviglio Grande ha una lunghezza di 49,9 km e una larghezza variabile intorno ai 20 metri all’incile per poi restringersi fino ad arrivare a 12 metri in Milano. Nasce prendendo acqua dal Ticino, usato per irrigazioni, trasporto di persone e merci, funzioni che, abbinate, hanno conferito al Naviglio Grande l’importante ruolo che ha rivestito negli anni. Fu il primo e più grande canale d’Europa che collegava la città con il Lago Maggiore e la Svizzera. Senza le acque dei Navigli, anche il Duomo di Milano, forse avrebbe avuto un’altra storia. Si deve proprio ai canali la costruzione dell’imponente chiesa. Nel 1386, Clan Galeazzo Visconti concesse alla Fabbrica del Duomo di poter trasportare liberamente a Milano, e senza pagamento di pedaggio, riportando la scritta “ad usum fabricae”, tutto il materiale necessario per il cantiere: legnami, pietre e i marmi delle cave di Candoglia. Il tutto durò quasi cinquecento anni, fino al 1913. E’ particolarmente interessante visitarlo nell’ultima domenica del mese, quando a Porta Ticinese – sul lato sud del Naviglio Grande – va in scena l’antico mercato.

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