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Migliorare la digestione con sane abitudini

Migliorare la digestione con sane abitudini

Consigli per migliorare la digestione con 10 sane abitudini.

Migliorare la digestione ed evitare i disturbi digestivi come mal di pancia, stitichezza o diarrea, gonfiore, nausea, bruciore di stomaco si può seguendo i nostri semplici consigli. Una digestione lenta e cattiva è infatti associata a un rallentamento del metabolismo, perché il sistema digerente comprende organi diversi con funzioni diverse come il pancreas, la milza e il fegato. La digestione inizia dalla bocca, continua nello stomaco e prosegue nell’intestino. Le ragioni dell’indigestione possono essere diverse, e se andiamo ad escludere le malattie gastrointestinali o del fegato le cause principali possono essere la cattiva alimentazione, un discutibile stile di vita e le cattivi abitudini.

Ecco come migliorare la digestione con semplici sane abitudini

Fortunatamente, anche dei semplici cambiamenti nella dieta e nello stile di vita hanno un impatto positivo sulla salute dell’intestino e sulla digestione.

1. Masticazione

Come abbiamo gia detto, la masticazione inizia dalla bocca: masticando bene si facilita il lavoro del stomaco migliorando così la digestione e si migliora anche l’assorbimento dei nutrienti. Inoltre, masticare produce saliva, e più a lungo si mastica, più saliva si crea. La saliva aiuta a iniziare il processo digestivo in bocca scomponendo già qui alcuni carboidrati e grassi. Se ti viene difficile masticare tanto allora usa dei piccoli trucchetti come i piccoli morsi e posare la tua forchetta ogni 2 o 3 bocconi.

2. Moderazione

I pasti non devono mai essere eccessivamente abbondanti soprattutto alla sera per poter riposare meglio. In caso di pasti abbondanti come quelli in occasione delle festività, la capacità digestiva rallenta. Mescolare tanti tipi di cibi e di macronutrienti richiede tempi di digestione e assorbimento diversi. Quando sovralimentiamo il nostro corpo potrebbero verificarsi disturbi come gonfiore di stomaco e fenomeni di meteorismo. Inoltre carichiamo inutilmente il nostro sistema digestivo di lavoro rischiando anche di aumentare di peso.

3. Enzimi digestivi

Per ottimizzare la digestione sono necessari degli enzimi digestivi che vanno a spezzettare i cibi che ingerisci affinché vengano assimilati nell’intestino con maggiore facilità. Gli enzimi della saliva favoriscono la digestione dei carboidrati mentre nello stomaco la pepsina favorisce la digestione delle proteine. Per aumentare il numero di enzimi digestivi bisogna semplicemente integrare nella nostra dieta enzimi vivi attraverso i cibi crudi o fermentati come crauti, kefir.

4. Dieta ricca di fibre

Una dieta povera di fibre porta ad avere un intestato pigro, provocando così la stitichezza. Per prevenire la stitichezza basta assumere quotidianamente fibre alimentari che favoriscono il movimento intestinale mantenendo l’intestino sano e pulito. Arricchisci la tua dieta con frutta, verdura, legumi. Per gli spuntini la frutta secca come: nocciole, mandorle e noci, è ideale per via dell’alto contenuto di fibra.

5. Consumo di grassi sani Omega-3

Può inoltre favorire il transito del cibo lungo l’apparato digerente prevenendo così la costipazione. Inoltre, recenti studi hanno dimostrato che gli acidi grassi Omega-3 possono ridurre il rischio di sviluppare malattie infiammatorie intestinali come la colite ulcerosa. Acidi grassi Omega-3 li troviamo principalmente nel pesce, come aringhe, sardine, salmone, sgombro; negli oli vegetali come olio di colza e olio di semi di lino. Ricchi di Omega-3 sono anche i semi e la frutta secca come: semi di zucca, semi di lino, semi di chia, noci, mandorle, arachidi. Con un perfetto rapporto tra acidi grassi Omega 3 e Omega 6, sono i semi di canapa.

6. L’idratazione e attività fisica

Generalmente, sono sufficienti circa 1,5-2 litri di acqua al giorno. L’assunzione di acqua insufficiente è la causa principale della stitichezza. La costipazione provoca lo squilibrio dei batteri nel nostro intestino, facilita l’infiammazione del rivestimento intestinale, e può anche portare ad una condizione nota come la permeabilità intestinale. Un bicchiere di acqua tiepida appena svegli e un altro bicchiere prima di dormire mantiene il nostro stomaco idratato.

L’attività fisica moderata aiuta a spostare il cibo attraverso il tratto digestivo per garantire una buona assimilazione ed eliminazione degli scarti. Inoltre, previene la stitichezza e il gonfiore.

7. Riequilibrare la flora batterica intestinale

Lo squilibrio della flora batterica intestinale porta ad avere problemi digestivi e altri disturbi come la sindrome dell’intestino irritabile, e si possono sviluppare anche malattie come la colite ulcerosa e il morbo di Crohn. I batteri buoni probiotici – acidophillus Lactobacillus e Bifidobacterium bifidum – aiutano a mantenere intatta la salute intestinale. Gli studi hanno dimostrato che i probiotici combattono il gonfiore, l’eccesso di gas e il mal di pancia soprattutto nelle persone con la sindrome dell’intestino irritabile. Inoltre, possono contrastare sia la stitichezza sia la diarrea. I probiotici si trovano in alimenti fermentati come crauti, kimchi e miso, e più comunemente negli yogurt e kefir che contengono fermenti lattici vivi.

8 Riequilibrare gli acidi dello stomaco

Gli acidi nello stomaco sono essenziali per una corretta digestione. Se non c’è un livello adeguato di acidi, si possono verificare disturbi quali nausea, reflusso acido, bruciore di stomaco o indigestione. Una zuppa di miso è l’ideale da consumare prima dei pasti perché alcalinizza l’ambiente digestivo e rilascia enzimi. Anche l’aceto di sidro di mele è un buon rimedio naturale per aumentare l’acidità nello stomaco. Va consumato diluito 2-3 cucchiaini in un bicchiere d’acqua tiepida poco prima dei pasti.

9. Evita lo stress

Lo stress è un fattore determinante sulla corretta funzionalità dell’intestino. Da molti ricercatori l’intestino è definito il secondo cervello, per questa ragione l’emotività è legata in maniera importante al benessere fisico. Quando siamo nervosi e stressati gran parte della nostra energia è concentrata per calmarci invece che sulla digestione. Non solo, la tensione che si crea riduce anche la produzione degli enzimi. Quindi, meglio rimandare i pasti a quando si è più calmi evitando cosi eventuali dolori causati dall’indigestione.

10. Evita le cattive abitudini

Le cattive abitudini come fumare, bere troppo alcool e mangiare in tarda notte sono dannose per la salute in generale, per di più sono anche responsabili di alcuni problemi digestivi comuni. Il fumo così come il consumo eccessivo di alcol raddoppia quasi il rischio di sviluppare il reflusso gastrico e ulcere allo stomaco. Mangiare in tarda notte e poi mettersi a dormire può portare a bruciore di stomaco e indigestione. Il vostro corpo ha bisogno di tempo per digerire e sdraiarsi dopo aver mangiato è fortemente associato ad un aumento dei sintomi di riflusso.

Per migliorare la digestione in modo naturale basta una dieta sana e alcuni semplici cambiamenti nello stile di vita, ma soprattutto bisogna eliminare le tre cattive abitudini.

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