Essiccare aromi da cucina fai da te

di admin Posted on 152 visualizzazioni 0 commenti
Essiccare aromi da cucina fai da te

Fai da Te come essiccare aromi da cucina

Essiccare aromi per donare un tocco in più alle ricette di tutti i giorni o creare delle tisane curative non possono mancare le erbe aromatiche, ingredienti preziosi per conservare i principi attivi delle piante ed esaltare i sapori di molte pietanze. Con piccoli accorgimenti e un po’ di pazienza è possibile creare in casa la propria riserva di spezie, che si tratti di piante annuali, perenni, frutti, semi o funghi l’importante è seccarle per conservarle tutto l’anno.

Troppo pigri per uscire in balcone o nell’orto a procurarvi aromi freschi per le vostre pietanze? Allora preparate la vostra scorta di erbe secche! Minimo sforzo, massimo risultato: poche semplici mosse per godere tutto l’inverno del profumo di rosmarino, salvia, menta, timo, peperoncino, nemmeno minimamente comparabile a quelli in commercio per qualità e contenuto in oli aromatici.

Piante annuali (da coltivare in vaso anche sul balcone):

basilico, prezzemolo, sedano. Le piante annuali possono essere sradicate prima che il freddo “bruci” le foglie. Poco prima della fioritura in tarda mattinata quando i primi raggi del sole hanno asciugato le gocce di rugiada, si raccolgono e si legano i rametti, si lasciano essiccare a testa in giù in un luogo asciutto e buio. Una volta essiccate riporre le foglie in un sacchetto di carta o in un barattolo di latta e servirsene in cucina o per la preparazione di tisane.

Peperoncino (da scegliere tra le tante varietà, da coltivare in vaso):

Anche la pianta del peperoncino può essere sradicata e fatta essiccare all’asciutto e in un ambiente buio ma prma è necessaria una fase di pre-essiccazione in forno, soprattutto se abitate in zone a clima umido. Privateli del peduncolo e apriteli in due longitudinalmente; appoggiateli sulla placca del forno con la parte interna contenente i semi rivolta verso l’alto.
Selezionate il programma ventilato e impostate la temperatura a 60 °C; lasciateli in forno per circa 2 ore, in modo che perdano la maggior parte dell’umidità. I peperoncini una volta essiccati possono essere conservati interi o polverizzati. Si consiglia di macinare il quantitativo necessario per un consumo mensile: il peperoncino in polvere, sebbene venga conservato in un barattolo di vetro, perde con il passare del tempo le proprie proprietà organolettiche.

Piante perenni:

alloro, aneto, erba cipollina, maggiorana, melissa, menta, nepitella, origano, rosmarino, salvia, santoreggia, timo, verbena. Si raccolgono i rametti da essiccare al buio legati in mazzetti all’ingiù oppure in un sacchetto di carta riposto in un luogo asciutto. Quando essiccati spigare le foglie e conservarle in barattoli di vetro a chiusura ermetica o scatole di latta. Le piante devono essere perfettamente essiccate altrimenti rischiano di ammuffire nel giro di qualche giorno.

Frutti e semi:

semi di finocchio, bacche di rosa canina, bacche di ginepro, spicchi d’aglio. I frutti si fanno essiccare stesi in un cestino coperti con una garza per proteggerli da eventuali polveri. Quando essiccati si ripongono in un vaso di vetro o in un contenitore di latta.

Funghi:

porcini, trombette di morto, finferli. I funghi più sani se di grandi dimensioni vengono tagliati a fette oppure vanno lasciati interi, ripuliti dal terriccio e disposti in un vassoio di carta o vimini, ricoperti da una garza dove si fanno essiccare in un ambiente asciutto e non a diretto contatto con il sole. Una volta essiccati si conservano in barattoli di vetro riposti in un luogo buio.

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