Esercizi Tibetani i rituali dell’ eterna giovinezza

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Esercizi Tibetani i rituali dell’eterna giovinezza

Questi esercizi tibetani aiutano allo sviluppo dell’equilibrio, aumentano la flessibilità fisica, incrementano l’energia e la capacità di concentrazione.

I cinque riti tibetani, chiamati “fonte dell’eterna giovinezza” sono un metodo pratico ed efficace per rafforzare e mobilitare i principali muscoli del corpo. Attraverso l’armonizzazione dei sette chakra principali, i cinque esercizi tibetani, sono un mezzo efficace per raggiungere la piena salute fisica e un proprio ringiovanimento, sia a livello di energia che di aspetto fisico. Molte donne oltre 80-enni si mantengono in forma praticando questi riti quotidiani.
La pratica giornaliera di questi esercizi tibetani allevia la tensione muscolare e lo stress nervoso, migliora la respirazione e la digestione, le prestazioni del sistema cardiovascolare, e apre la strada ad un profondo rilassamento e benessere.

I benefici dei 5 riti tibetani

La pratica giornaliera di questi esercizi allevia la tensione muscolare e lo stress nervoso, migliora la respirazione e la digestione. Rafforzano tutto il corpo, in particolare le gambe, l’addome, la schiena, le braccia e le spalle. Migliorano la flessibilità, la postura, aiutano a perdere peso. Inizia con cinque ripetizioni e aumenta gradualmente il numero fino ad arrivare a 21 ripetizioni. Puoi impararli anche tu e puoi praticarli ogni giorno, perché ci vuole meno di dieci minuti.

 

Primo esercizio tibetano

In piedi con le braccia aperte, parallele al pavimento, il palmo delle mani rivolto verso il basso; le braccia all’altezza delle spalle e le gambe leggermente aperte. Con gli occhi aperti fissate un punto davanti a voi, quindi iniziate a girare verso destra, in senso orario. Effettua una rotazione completa su te stesso senza spostarti dal punto di partenza durante la rotazione. Quando termini l’esercizio unisci le mani davanti al petto e fai alcuni respiri profondi. È bene iniziare con poche rotazioni i primi giorni per poi raggiungere 21 giri complessivi. Secondo la tradizione, ruotare in senso orario aiuta il fluire dell’energia attraverso i chakra.

Respirazione: Inspirate ed espirate profondamente mentre si ruota.

 

Secondo esercizio tibetano

Distesi a terra con le braccia lungo i fianchi e i palmi delle mani sul pavimento. Se avete problemi con la schiena, mettere le dita sotto il fondoschiena. Inspirando, sollevate le gambe con i piedi a martello che spingono verso la testa. Contemporaneamente portare il mento verso il petto, mantenendo le spalle per terra. Espirate, tornando a terra con la testa e le gambe, distendendo le punte dei piedi. Ripetere fino a 21 volte.

Respirazione: Inspirate profondamente mentre si sollevano le gambe e la testa, espirate quando si ritorna nella posizione iniziale.

 

Terzo esercizio tibetano

esercizi tibetani 3

In ginocchio con le mani appoggiate sui glutei, il mento verso il petto, le punte dei piedi puntati per terra. Inarcare all’indietro testa, spalle e schiena. Aprire la bocca nell’inarcamento aiuta respirare e a distendere i muscoli anteriori del collo.

Respirazione: Inspirare quando si inarca ed espirare nel ritorno alla posizione base.

 

Quarto esercizio tibetano

Questo esercizio è un po’ più complesso. Seduti gambe distese in avanti, leggermente divaricate, la schiena dritta, piedi a martello con le punte verso il soffitto. Con le braccia posizionate lungo i fianchi e i palmi delle mani appoggiate a terra, si reclina la testa all’indietro e poi si alza il sedere, puntando i piedi per terra, e formando così una specie di ponte, con la testa che “cade” all’indietro. Ripeti questo esercizio per 21 volte.

Respirazione: Inspirate quando ti alzi, trattenere il respiro mentre tendendo i muscoli ed espirare completamente quando si ritorna alla posizione di partenza.

 

Quinto esercizio tibetano

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Il quinto esercizio tibetano, lo devi svolgere partendo da una posizione di quadrupedia. Sollevate il bacino in alto e raddrizza le gambe facendo assumere al corpo una posizione a V rovesciata. Le piante dei piedi dovrebbero essere appoggiate al pavimento. Espirando, abbassa il bacino fino quasi a toccare terra, porta le spalle sopra i polsi e inarca la schiena verso l’alto. Inspira e rialza il bacino per ritornare alla posizione di inizio.

Respirazione: Inspira quando sollevi il bacino ed espira quando lo abbassi per inarcarlo.

 

Esercizi con foam roller

L’attività finale che viene consigliata per migliorare la flessibilità sono gli esercizi con un rullo di ginnastica. Se sei molto sensibile, potresti utilizzare un rullo di schiuma, foam roller, ma se preferite qualcosa di più difficile, potresti provare con un pezzo di tubo in PVC.

Fare esercizi con un foam roller aiuta ad allungare i muscoli e i tendini e aiuta anche a liberare la fascia (struttura del tessuto connettivo che circonda i muscoli, articolazioni e tendini). Usare il rullo prima di un allenamento aumenta il flusso di sangue al tessuto molle. Usarlo dopo un allenamento aiuta a rilassare i muscoli. L’utilizzo del rullo non è un allenamento di per sé, ma aiuta a sciogliere le tensioni muscolari e a mantenere i muscoli flessibili.

Gli esercizi tibetani ci mantengono agili e flessibili, contribuendo anche a migliorare il nostro stato mentale ed emozionale.

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