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Carciofo un ortaggio toccasana per il fegato

Carciofo un ortaggio toccasana per fegato

Il carciofo un vegetale dalle virtù terapeutiche sorprendenti.

Il carciofo è tonico, sedativo della tosse, purifica il sangue, dissolve i calcoli, disintossica il fegato ed è antitumorale.

Un ortaggio di origine mediterranea, il carciofo (Cynaria scolymus) è caratterizzato da un fusto robusto e ramificato con altezze che superano i 100 cm. La parte edibile corrisponde al fiore che si presenta con delle sfumature che vanno dal verde al violaceo. In Italia viene utilizzato per una grandissima varietà di ricette e si presta bene tanto per la creazione di antipasti, primi piatti e contorni. Il carciofo era conosciuto sia dagli antichi greci che dai romani, i quali attribuivano al carciofo poteri afrodisiaci. L’Italia fino ad oggi ha sempre primeggiato sulla produzione di carciofi su base mondiale. Le zone più grandi e famose per la coltivazione del carciofo sono: Liguria, Puglia, Sardegna, Toscana, Lazio.

Varietà di carciofi

In Italia si ha la coltivazione maggiore, specialmente nelle regioni Puglia, Lazio Campania, Sicilia e Toscana. Nel sud Italia vengono coltivati i carciofi cosiddetti autunnali, da ottobre fino a maggio; invece nell’Italia settentrionale le varietà primaverili, coltivate da febbraio a giugno. I carciofi spinosi, caratterizzati dal colore verde intenso hanno un sapore forte e deciso e sono perfetti per essere consumati crudi. I carciofi non spinosi, distinti da caratteristiche sfumature violacee e aspetto più arrotondato, si consumano per di più cotti e la particolare forma li rende perfetti per essere farciti.

Valori Nutrizionali

Il carciofo ha un ottimo valore nutritivo ed è anche ipocalorico. Le sostanze utili all’organismo che il carciofo contiene sono ferro, sodio, potassio, calcio, fosforo, vitamine A, B1, B2, C, PP, acido malico, acido citrico, tannini, inulina, cinarina e zuccheri tollerati anche dai diabetici.
Il segreto delle virtù dei carciofi risiede nella cinarina, sostanza aromatica che gli conferisce il caratteristico sapore amaro e molte delle sue proprietà benefiche. L’alto contenuto di fibre insolubili, rendono il carciofo particolarmente adatto a chi ha problemi di intestino. Sono tra gli ortaggi più indicati in una dieta disintossicante in quanto diuretico.

Benefici per la salute

In uno studio condotto dal Dipartimento dell’Agricoltura degli Stati Uniti, è stato dimostrato che i carciofi contengono una quantità insolita di antiossidanti, sotto forma di fitonutrienti. Tra i fitonutrienti più potenti ci sono la cinarina e la silimarina, che hanno notevoli effetti positivi sul fegato. Vediamo quali sono gli altri benefici del carciofo.

Ricco di antiossidanti

Nel cuore del carciofo troviamo un potente antiossidante, l’acido clorogenico, che aiuta a prevenire le malattie cardiovascolari e arteriosclerotiche. Gli antiossidanti contrastano l’azione ossidativa dei radicali liberi e interferiscono con i processi molecolari che portano alla trasformazione tumorale. Ci sono studi che confermano questa azione protettiva del carciofo nei confronti dei tumori; in tal senso, sembra che l’estratto di carciofo riesca ad impedire la crescita delle cellule leucemiche.

Benefici al cervello e alle ossa

Grazie al ricco contenuto di vitamina K che, da un lato, protegge dalla degenerazione cerebrale prevenendo di fatto la demenza senile, dall’altro è utile per il processo di formazione del tessuto osseo e, quindi, nel mantenimento dello stato di salute dell’intero apparato osseo.

Protegge il fegato

Il carciofo, grazie all’alto contenuto in cinarina ha effetto disintossicante sul fegato e ha proprietà coleretiche. Stimola la secrezione della bile da parte delle cellule del fegato e favorisce la rigenerazione cellulare. Inoltre, il carciofo sostiene il fegato nella sua funzione di detossificazione dell’organismo e, in particolare, è un prezioso alleato in caso di avvelenamento chimico e durante il processo di eliminazione dell’alcol. Infine, sempre la cinarina è utile per contrastare varie patologie a carico del fegato come epatite, cirrosi ed ittero. La cinarina però viene disattivata con la cottura, pertanto è meglio consumare il carciofo crudo.

Abbassa il colesterolo e gli zuccheri

Le proprietà dei carciofi aiutano ad abbassare i livelli di colesterolo cattivo e migliora il controllo dello zucchero ematico nei diabetici, in questo caso per merito dell’inulina. Il carciofo è un alimento da inserire assolutamente nella dieta, in particolar modo per quei soggetti che soffrono di diabete e di colesterolo alto.

Aiuta a perdere peso

Un carciofo di grandi dimensioni ha soltanto 25 calorie e alcun grasso, il che lo rende un alimento ideale nelle diete di dimagrimento. Inoltre, i carciofi danno una sensazione di sazietà e favoriscono l’assimilazione metabolica del cibo ingerito.

Diuretico

Il carciofo è un ottimo diuretico depurativo, e detossicante e aiuta a prevenire la ritenzione idrica. Questi benefici sono dovuti alla cinarina, al ricco contenuto di acqua che stimola la diuresi, ma anche alla presenza di fibre che riducono l’accumulo di grassi a livello intestinale. Questa è la ragione per cui il carciofo è considerato un ottimo alimento digestivo, e viene spesso inserito nelle diete dimagranti o diete detox invernali.

Previene la stitichezza

Ha un contenuto molto alto di fibre, pertanto è indicato per la regolarità intestinale in generale e per prevenire e curare la stitichezza. Inoltre, essendo ricco di rame, zinco, sodio, fosforo e manganese, il carciofo favorisce una corretta digestione e regola l’attività intestinale.

Infusi e tisane

Le foglie del carciofo sono piò comunemente utilizzate per scopi medicinali. Le foglie fresche o essiccate vengono spesso usate per la preparazione di tè e decotti dalle formidabili proprietà disintossicanti.
Una tisana a base di carciofo è in grado di ripulire l’organismo stimolando la diuresi ed eliminando quindi le tossine. Inoltre, risulta essere molto utile per la perdita di grassi, oltre che per l’eliminazione di colesterolo cattivo nel sangue.

Controindicazioni

Insomma, i carciofi sono uno di quei ortaggi che si possono consumare liberamente, con poche controindicazioni legate a particolari patologie. Tuttavia, chi soffre di calcoli biliari deve consumarlo in quantità più modiche, mentre è da evitare se si soffre di restringimento delle vie biliari. Tuttavia, per le mamme che allattano al seno i loro bimbi c’è una limitazione all’utilizzo dei carciofi in quanto sembrerebbe che riducono la produzione di latte.

Il carciofo fa stare bene e aiuta a prevenire di diverse malattie.

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