Capodanno usanze e tradizioni nel mondo

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Capodanno usanze e tradizioni nel mondo

Il giro del mondo attraverso le tradizioni di Capodanno.

Il 31 dicembre in tutto il mondo si celebra il Capodanno – la notte di passaggio tra il vecchio e il Nuovo Anno. Sono numerose le usanze e le tradizioni che accompagnano questi festeggiamenti. Eppure ci sono alcune credenze che accomunano tutti i paesi, come la ferma convinzione che ciò che si fa a Capodanno porti fortuna tutto l’anno. Anche negli altri parti del mondo, come in Italia, ci sono riti che vanno seguiti se si vuole un anno ricco di soldi e di benessere.
Ma vediamo come si festeggia il Capodanno in altri paesi del mondo.

Sydney

Iniziamo da Sydney, visto che il Nuovo Anno arriva in anticipo rispetto all’Europa. La città australiana è famosa per i suoi party pazzi – attrae ogni anno una media di 2 milioni di persone, con giochi di luce e fuochi d’artificio proprio nel suo famoso porto: il Sidney Harbour Bridge. Si possono fare delle mini crociere per assistere allo spettacolo di luci durante la parata di luci in porto – The Harbour of Lights Parade. Nessuno resta a casa, infatti, la spiaggia di Port Jackson si popola offrendo musica live e show per tutta la notte!

Irlanda

La vigilia di capodanno, detta anche Oíche Chinn Bliana in Irlanda è una festa relativamente modesta e le persone in genere vanno nei villaggi e nelle cittadine vicine come Kerry, Limerick e Gallway. I fuochi d’artificio e gli auguri di Natale, sono dispensati nel momento in cui la campana della Cattedrale Christ Church e delle altre chiese inizia i primi rintocchi a Times Square.

Spagna

Nella vicina Spagna si attende il nuovo anno gustando delle sfogliatelle ricoperte di zucchero, i “buñuelos“. A mezzanotte, poi, a ogni rintocco delle campane dell’orologio della Puerta del Sol di Madrid, si mangia un chicco d’uva: 12 in tutto, uno per ogni mese dell’anno. Ma, attenzione, solo chi riesce a mangiare i chicchi a tempo si garantisce un anno di prosperità! A mezzanotte, inoltre, dopo aver fatto tintinnare i bicchieri per tre volte, si passa al brindisi, accompagnato dalla formula propiziatoria “Arriba, abajo, al centro y pa’ dentro”; è anche usanza mettere un anello nella coppa del brindisi.

Stati Uniti d’America

Gli Stati Uniti sanno sempre come celebrare in stile, figuriamoci il Capodanno! L’anno nuovo è sicuramente un evento preso molto seriamente in America. Ne è testimonianza la famosa palla in Times Square a New York che viene fatta scivolare durante il conto alla rovescia per il nuovo anno! L’evento viene visto in diretta in quasi tutto il mondo. Un’ altra località presa d’assalto è Las Vegas altrettanto importante per festeggiare insieme a migliaia di persone con feste in strada e fuochi d’artificio!

Brasile

In Brasile il “Réveillon” è una delle più belle feste: persone di tutte le etnie, classi sociali e credenze religiose dimenticano le differenze e abbracciano insieme il nuovo anno. Nella parte del Sud Est, a Rio de Janeiro e a San Paolo, è usanza vestirsi di bianco, simbolo della pace. Altra tradizione è quella di cavalcare le prime sette onde dell’anno in onore della divinità che protegge il mare e i bambini. Un’altra usanza caratteristica del Capodanno in Sudamerica coinvolge tutti i capifamiglia, chiamati in causa per gettare alle spalle un bicchiere di vino, allontanando così la sfortuna dalla propria casa.

Romania

Il capodanno in Romania è pieno di usanze e tradizioni tipiche, con eventi folcloristici carichi di valori e significati profondi. Tra Natale e Capodanno, gruppi di bambini ma anche di adulti fanno dei canti augurali danzando e indossando delle maschere popolari. La maschera è molto importante nella mentalità tradizionale romena, perché è una rappresentazione immaginaria dell’aldilà. Molto conosciuto è Plugusorul, un augurio tradizionale per il Nuovo Anno, in cui i giovani partono con l’aratro per simboleggiare un rito di fertilità e declamano dei versi augurali di ricchezza e di raccolti abbondanti per il Nuovo Anno. Quest’usanza dà tanta gioia, ritmo e colore alle feste di fine anno.

Giappone

In Giappone si usa festeggiare per tre giorni. Sull’uscio di tutte le case sono esposte graziose decorazioni di paglia, bambù e rami di pino con cui i giapponesi ringraziano gli dei per i buoni raccolti e accolgono gli spiriti degli antenati. La notte di capodanno le famiglie bevono sakè e ascoltano i 108 colpi di gong con cui si annuncia l’arrivo dell’anno nuovo.

Cina

In Cina il Capodanno tradizionale non corrisponde a quello “occidentale”, ma ormai anche questo grande Paese ha acquisito l’usanza di festeggiare il 31 dicembre. Una festa popolare, all’insegna del divertimento, da passare con gli amici nei ristoranti e nelle discoteche. Le usanze e le tradizioni culinarie sono legate molto di più al Capodanno cinese e variano molto vista la vastità del territorio. Nelle regioni del Nord della Cina si mangiano i ravioli, la cui forma assomiglia a quella di piccoli lingotti, augurio di ricchezza; nelle regioni del Sud, invece, un dolce di farina di riso con dentro diverse salse come augurio di “una vita più dolce”.

Germania

In Germania si brinda al nuovo anno bevendo “Feuerzangenbowle”: bevanda della fraternità e delle associazioni studentesche, preparata con vino rosso, cannella, chiodi di garofano, bucce d’arancia e rum. Per quanto riguarda i cibi non ci sono piatti particolari, ma è usanza mangiare noci, nocciole e uvetta. Nelle regioni protestanti si usa l’arringa affumicata. Tipica usanza tedesca è quella di sciogliere il piombo per conoscere il futuro.

Inghilterra

In Inghilterra, i protagonisti del cenone sono il tacchino ripieno di castagne e il “Christmas Pudding“, il tipico dolce inglese arricchito con monete d’argento. Tra le tradizioni più diffuse, quella di appendere una mela a un filo e poi morderla senza farla cadere, e poi ancora pescare con le mani della frutta secca che galleggia all’interno di un liquore che prende fuoco. In Inghilterra il fuoco nel corso della notte del 31 dicembre è molto utilizzato, infatti tradizione vuole che vengano accese tredici candele rosse all’interno di un cerchio dove si può ballare senza fare spegnere nessuna delle candele.

Scozia

Hogmanay è la cerimonia popolare che dà il benvenuto al Nuovo Anno ad Edimburgo, in Scozia. Si usa portare regali ad amici e familiari rispettando la tradizione del cosiddetto First Footing, che tradizionalmente consiste nell’offrire whiskey o carbone. La festa in strada, lungo Princes Street è sicuramente una delle celebrazioni per il nuovo anno più famose al mondo. Durante questa festa, viene sparato un colpo dal cannone del castello di Edimburgo alla mezzanotte e da qui iniziano i festeggiamenti con una serie di impressionanti e spettacolari fuochi d’artificio. La capitale Scozzese può considerarsi particolarmente fortunata, dato che le celebrazioni per il nuovo anno durano 4-5 giorni a differenza del resto degli Uk!

Sono tantissime le tradizioni gastronomiche in lungo e in largo per il mondo, ma anche le tradizioni popolari non mancano. In quasi tutte le parti del mondo è tradizione indossare qualcosa di rosso (solitamente gli italiani optano per della biancheria) un fermaglio, un fiocchetto, un nastrino al polso; altra tradizione è quella di avere il frigorifero pieno in segno di abbondanza, di non lasciare debiti nel vecchio anno (anche perché i debiti ci seguiranno anche nel nuovo calendario), indossare qualcosa di nuovo (di qualsiasi colore), accendere una candela per tutta la notte.

Cogliamo l’occasione per augurare ai nostri lettori un Felice Anno Nuovo e di realizzare tutti i buoni propositi per il futuro!

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